Occhio a chi santificate!

Qualcuno ieri si è meravigliato del mio sarcasmo sugli spettacolini della “Premiata Saviano-Salvini”, che da anni ci appassiona con i suoi beceri spettacolini.

Ma di grazia poi, meravigliati di cosa?

Meravigliati che io non sia allineato e coperto rispetto alla favola del “Saviano anti-camorra” di cui così tanto bene è stata costruita e alimentata la narrazione dalle tv di cui lo stesso personaggio si fa promotore e dalle quali è al contempo promosso?

Forse dovreste essere meravigliati che nonostante una condanna per plagio della Corte di Cassazione con sentenza definitiva e inappellabile per aver copiato tre articoli inseriti poi nel suo “Gomorra” vada ancora in giro a dire: “Sono un simbolo”.

Non mi risulta che Falcone o Borsellino se ne andassero in giro a dire: “Sono un simbolo”.

Né mi pare che prendessero soldi dalle tv o si permettessero di pontificare su qualsiasi cosa, come ad esempio, fa il vostro amato Saviano con la legalizzazione della marijuana. Anzi, ci sono conferenze intere dedicate dai due magistrati a spiegare perché invece non legalizzare la droga “leggera”.

I tre pezzi copiati dal vostro Saviano erano comparsi prima su “Cronache di Napoli” e “Cronache di Caserta” – giornali odiati e sovente attaccati dal vostro beniamino – e poi inseriti nel libro pubblicato da Arnoldo Mondadori.

Mondadori, di proprietà di chi…? Bene, ci siamo intesi.

Sicuramente, a Saviano la scorta serve. Ed è giusto che gli sia garantita finché l’Ucis lo riterrà necessario. Sicuramente mettersi apertamente contro una mafia va apprezzato e nobilitato. Ed è giusto riconoscere il coraggio dell’uomo.

Ma mi chiedo: dov’è la fanfara per quei giornalisti derubati da Saviano della loro proprietà intellettuale? È dov’è la scorta, sempre per quei giornalisti, che non hanno speculato sulle loro inchieste?

E allora, di cos’è che vi meravigliate, fatemi capire?

Proprio in virtù del mio impegno, da voi stessi citato, a favore della legalità, non posso che far girare gli ingranaggi della ragione prima di scrivere. E soprattutto informarmi sui fatti reali. E non solo parzialmente, per giustificare ciò che interessa me personalmente e basta.

Troppo facile oggi, per gente che ha già passato i sessanta, riempirsi la bocca con l’ultima delle fobie che va più di moda, dopo aver consegnato a noi giovani un’Italia distrutta dall’egoismo, dall’ignoranza e dalle raccomandazioni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close